- 07:45
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| Theo da Golden e la forma della felicità * Allen Levi * Salani * pagg. 448 |
In una mattina di primavera, un uomo molto anziano arriva a Golden, una piccola cittadina del sud degli Stati Uniti. Nessuno sa chi sia né da dove venga. Elegante ed enigmatico, dice soltanto di chiamarsi Theo e accenna vagamente a degli ‘affari da sistemare’. Quando entra in una caffetteria del centro, scopre una galleria di novantadue ritratti a matita appesi alle pareti. Sono i volti degli abitanti di Golden, disegnati con straordinaria delicatezza da un artista locale. Ne rimane incantato e matura un’idea semplice quanto radicale: acquistarli tutti e, uno a uno, restituirli ai loro ‘legittimi proprietari’.
- 07:30
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Gli anni in bianco e nero * Francesca Giannone * Nord * pagg. 416 |
Nella sartoria della famiglia Elia, il tempo scorre al ritmo lento dell'ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel Salento degli anni '60, come nel resto d'Italia, le donne devono restare al loro posto. Eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di Giovanna, i romanzi di Jane Austen in cui Ada si rifugia, la volontà di Maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di Mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, mentre vede i film di Fellini e Visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. E decide che sarà lei a tenere la macchina da presa.
- 09:12
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| Soltanto il giorno * Santina Cosetta * Giunti * pagg. 492 |
L'amore non è una questione di sangue. È una scelta. Avola, 1885. Marianna viene al mondo senza che nessuno l'abbia cercata né voluta. Tutti la chiamano Cosuzza, “il nome delle donne che restano sole e tirano avanti lo stesso”, e viene affidata a Lisetta, la stria del paese, che le insegna i segreti delle erbe, della cucina, della cura. Insieme alla verità più preziosa: il cibo non serve solo a nutrire. L'infanzia dura un istante.
- 14:00
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| Domani domani * Francesca Giannone * Nord * pagg. 384 |
Salento, 1959. Lorenzo e Agnese hanno perso tutto. E lo capiscono quando, con gli occhi tristi che si porta dietro da una vita, il padre annuncia di aver venduto il saponificio di famiglia, un’eredità che lui ha vissuto come una condanna. Per Lorenzo e Agnese, invece, quella fabbrica che il nonno ha creato dal nulla, che profuma di talco, di essenze floreali e di oli vegetali, e che occupa ogni loro pensiero, era la certezza di un presente sereno e la promessa di un futuro da tracciare insieme, uniti. Quindi l’idea di rimanere lì come semplici operai sotto un nuovo, arrogante padrone è devastante per entrambi.
- 14:00
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| La portalettere * Francesca Giannone * Nord * pagg. 416 |
Salento, giugno 1934. A Lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. Ne scende una coppia: lui, Carlo, è un figlio del Sud, ed è felice di essere tornato a casa; lei, Anna, sua moglie, è bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta? Persino a trent'anni da quel giorno, Anna rimarrà per tutti «la forestiera», quella venuta dal Nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. E Anna, fiera e spigolosa, non si piegherà mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del Sud.
- 10:13
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| Il banditore * Joan Samson * Neri pozza * pagg. 336 |
I Moore vivono in una fattoria nella comunità rurale di Harlowe, New Hampshire, dove la tradizione è legge e la corrente elettrica è un lusso. L’erba del pascolo da tagliare, il mais e le patate da coltivare, le vacche da mungere: la vita di John e Mim è scandita dal duro lavoro delle braccia, mentre la piccola Hildie cresce sotto il loro sguardo amorevole e la madre di John, indurita dall’artrite, è ormai incastonata nel divano davanti alla tv. È un’esistenza di semplici abitudini che si ripetono immutate, fino al giorno in cui in paese arriva Perly Dunsmore, un banditore d’asta. Dicono che abbia girato il mondo, Dunsmore, ma ora si è fermato proprio qui, sistemandosi nella casa più bella del paese, dove per altro è avvenuto l’unico omicidio che Harlowe ricordi.
- 14:45
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| L'inverno della levatrice * Ariel Lawhon * Neri Pozza * pagg. 496 |
Maine, villaggio di Hallowell, una notte d’inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec.
- 14:00
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| Nel nome del figlio. Hamnet * Maggie O' Farrell* Guanda * pagg. 352 |
Estate 1596, Stratford-upon-Avon. Una bambina giace a letto in preda a una forte febbre, mentre il fratello gemello corre in tutte le stanze in cerca d'aiuto. Spalanca le porte una dopo l'altra, ma la grande casa in cui vivono, che di solito brulica di gente e di attività, è avvolta nel silenzio. Il padre, questo Hamnet lo sa bene, è sempre a Londra per lavoro, ma dov'è finita la mamma? Agnes non c'è perché si trova in un campo a coltivare le erbe mediche, di cui conosce tutti i segreti. Non se lo perdonerà mai.
- 14:00
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| Un podcast ha deciso di rovinarmi la vita * Amy Tintera * Rizzoli * pagg. 368 |
Lucy da ore spulcia ricette per preparare un "pollo di scuse" ed è anche convinta che a momenti il capo la chiamerà per darle il benservito; il pollo, invece, è per il fidanzato, al quale non ha mai detto di essere la principale sospettata per l'omicidio della sua migliore amica, avvenuto cinque anni prima. D'altra parte, chi poteva immaginare che il podcast true crime del momento, "Oltre la bugia", avrebbe proposto agli ascoltatori proprio il delitto irrisolto che la vede al centro di quei fatti? È bastato il primo episodio per strapparla dall'anonimato e rovinarle la vita. Ma la verità è che la sua vita si è rovinata la notte in cui Savvy è stata uccisa e Lucy è stata trovata in stato confusionale con il vestito sporco del sangue dell'amica.
- 18:00
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| Le ottanta domande di Atena Ferraris * Alice Basso * Garzanti * pagg. 336 |
Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d'accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria.
- 15:30
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| Luna fredda su Babylon * Michael McDowell * pagg. 440 |
Babylon, Florida, 1980. Il caldo soffoca la città, le superstizioni tormentano i pavidi, i serpenti uccidono gli incauti. Un fiume oscuro corre, rapido e letale, tavolta reclamando la sua libbra di carne. Quando la giovane Margaret Larkin scompare, è come se quelle acque volessero tornare alla sorgente, restituire chi non avrebbero mai dovuto inghiottire.
- 14:00
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| Piccole cose da nulla * Claire Keegan * Einaudi * pagg. 104 |
Sono giorni che Bill Furlong gira per fattorie e villaggi con il camion carico di legna, torba e carbone. Nessuno vuole restare al freddo la settimana di Natale. Sotto la neve che continua a scendere, tutto va come sempre in quel pezzo d'Irlanda. Poi, nel cortile silenzioso di un convento, Bill fa un incontro che smuove la sua anima e i suoi ricordi.
- 14:00
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| La volta giusta * Lorenza Gentile * Feltrinelli * pagg. 320 |
Sarà la volta giusta? Lucilla se lo chiede sempre, ma le cose non vanno mai come dovrebbero.
Dopo una serie di uomini sbagliati e tentativi di adattarsi pur di essere amata, incontra Enrico. Insieme vincono un bando per gestire una locanda in un “Comune polvere”, un paesino a rischio di spopolamento sulle Alpi Marittime. Sembra l’occasione ideale, finalmente. Milleduecento metri di altitudine. Quindici anime, più due. Peccato che una sia in ritardo.
- 09:00
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| Le ore fragili * Virginie Grimaldi * e/o * pagg. 256 |
Diane ha sempre avuto sogni semplici. Un marito, due figli e un lavoro che le piace è più di quanto avesse osato sperare. Il giorno in cui Seb la lascia il suo mondo vacilla. Concentrata sul proprio dolore, non vede la tragedia che si sta svolgendo altrove. Accanto a lei, nella camera di fronte alla sua, le risate della figlia si estinguono.
- 08:00
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| Mimica * Sebastian Fitzek * Fazi * pagg. 348 |
Non aver paura. Se non di te stessa. Un leggero tic all'angolo della bocca, il minimo movimento della palpebra, un involontario gesto della mano sono sufficienti a farle intravedere la vera essenza di una persona: Hannah Herbst è la più nota esperta tedesca di mimica facciale, una sorta di macchina della verità umana specializzata nei segreti del linguaggio del corpo. Vive a Berlino insieme al marito e ai figli e, in quanto consulente della polizia, ha già fatto condannare diversi criminali violenti.
- 08:30
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| Sally Diamond la strana * Liz Nugent * Vallardi A. * pagg. 400 |
Improvvisamente sola, Sally si affaccia al mondo per la prima volta, scoprendo che non sempre le persone dicono quello che pensano. In più, ora è al centro dell’attenzione, inseguita da paparazzi affamati di notizie, concittadini petulanti e detective ficcanaso. Ma a raggiungerla non sono solo i giornalisti: lettere ambigue, firmate da un anonimo S., compaiono nella sua cassetta postale. Chi le manda e cosa vuole? Perché conosce tutte quelle cose su di lei? E mentre riaffiorano dettagli inquietanti della sua infanzia, Sally sarà costretta a confrontarsi con i segreti di un passato che aveva voluto dimenticare.
È un libro bizzarro, inquietante. Un thriller originale per la sua costruzione.
Bizzarro perché ho pensato di leggere un libro che mi avrebbe tenuto il sorriso sul volto generato dalla lettura delle prime pagine e invece, piano piano come in un abile inganno, mi ha indotto irrequietezza e ansia.
La storia si sviluppa su due piani temporali. Quello presente è affidato alla voce di Sally, mentre quello passato vede come protagonista Peter, il cui ruolo nella vicenda verrà svelato in seguito.
Sally la conosceremo come una donna stramba, con qualche rotella fuori posto. Come definire altrimenti una persona che prende alla lettera le indicazioni del padre moribondo circa lo "smaltimento" della sua salma?
Da questo evento nasce tutto e quel tutto è l'inaspettato per Sally, ciò che romperà la sua routine, il suo ordine mentale e le sue convinzioni circa le sue origini.
Con l'alternanza dei due piani temporali andremo avanti e la figura di Sally verrà approfondita sempre più e anche se, l'ansia è stato il sentimento prevalente, è stata spesso smorzata dal sorriso che scaturiva dalle domande genuine, ma per noi impertinenti, di Sally.
La costruzione del suo personaggio è tale da creare una forte empatia con il lettore che assiste alla sua evoluzione, alla sua crescita.
Nei racconti di Peter invece troviamo l'aspetto più meschino e crudele dell'uomo in grado di fare cose orribili e, purtroppo non lontane dalla realtà.
Con gli avvicendamenti nel tempo e nelle emozioni la Nugent mi ha destabilizzato (positivamente) facendomi credere di dover leggere un romanzo stile "Tim Burton" e invece mi sono trovata dinanzi a pagine meno leggere.
Mi è piaciuto molto il modo in cui la scrittrice ha delineato i vari personaggi e l'approfondimento psicologico che ha eseguito.
- 08:30
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| La grammatica del bianco * Angelo Carotenuto * pagg. 256 * Sellerio |
Una epica sfida di tennis, la finale del torneo di Wimbledon del 1980 tra Björn Borg e John McEnroe. L'Orso e il Genio, due stili di gioco e di vita a confronto, si fronteggiano in ore di avvincente tensione. A far su e giù nel campo assieme ai due giganti c'è un giovane raccattapalle. Warren ha undici anni, una spiccata sensibilità, un amore per la lettura, un legame speciale con Micol la bibliotecaria. Vive con la madre ginecologa, del padre non sa nulla. È un campione di anagrammi, ma a scuola non ha buoni risultati e i compagni ridono di lui. Il sospetto di una sindrome, forse un deficit di attenzione, spinge la maestra a consigliare alla madre di Warren di iscriverlo al corso per raccattapalle al torneo di Wimbledon. Inizia così la sua avventura in campo che passa da un addestramento molto duro, allo sport e alla vita. Attraverso la cronaca dell'incontro tra Borg e McEnroe, che si fa avvincente duello di prodezze ed emozioni, il ragazzo ripercorre le tappe della propria crescita e insieme la storia del tennis, destinata quel giorno ad essere riscritta. Partita dopo partita Warren approda anche lui alla finale mentre osserva da vicino i giocatori, ne scruta ammirato ogni gesto e passo, tecnico o scaramantico. Tra i passaggi in campo, le chiacchiere piene di umanità con Damien, uno dei preparatori, e la scoperta di un primo amore, Warren impara dal tennis, «un gioco che ha previsto la possibilità di sbagliare addirittura nel regolamento», a rompere ogni indugio.
Benedetto sia il tennis e le sue lezioni, benedetta la vita che il tennis riproduce, la quotidiana battaglia che facciamo prima ancora che con gli altri con noi stessi, dentro le nostre teste e i nostri stessi pensieri.
Pubblicato nel 2014, la Sellerio, in concomitanza con l'inizio del torneo, ripropone l'opera di Angelo Carotenuto, giornalista de la Repubblica, specializzato in sport.
Il perno della storia è la finale di Wimbledon giocata il 5 luglio 1980 tra Borg e McEnroe. A raccontarci i cinque set, uno per ogni capitolo, sarà Warren, raccattapalle di 11 anni. A iscriverlo al corso è stata la mamma, su suggerimento della maestra che ha visto in questa scuola, un'opportunità per far maturare Warren.
Con i suoi occhi e grazie alla sua minuziosa descrizione, la partita viene analizzata punto per punto, ma con essa la situazione di Warren e la vita in generale. Il ragazzo vive solo con la madre ginecologa. L'assenza del padre è una presenza scomoda per Warren; è quel pezzo del puzzle che non si inserisce alla perfezione, ma lui lo ha modellato e per ora, se lo fa andare bene, ma il disordine interiore lo avverte. Avverte anche che, proprio il tennis e la scuola da raccattapalle sono in grado di dargli il giusto assetto di cui ha bisogno.
È un romanzo semplice, ma che intenerisce e sorprende soprattutto per come esalta il tennis quale metafora della vita e, per questo, adatto anche a chi, come me, non è proprio dentro la materia. Anzi, grazie a questa lettura ho soddisfatto molte mie curiosità sul famoso torneo e sulle sue rigide regole.
La prima di queste curiosità è stata: perché proprio questa finale è stata presa come esempio della metafora tennis/vita? Sono andata ad approfondire e quella tra McEnroe e Borg è stata proprio una finale epica. Un tie-break leggendario nel quarto set, dove McEnroe annullò diversi match point dell'avversario prima di vincere il set e portare la partita al quinto set.
La rivalità tra i due è stata definita "Fuoco e ghiaccio" a causa di caratteri diametralmente opposti e di interpretazioni completamente differenti del gioco e della vita.
Un ottimo terreno quindi su cui poggiare il racconto di Warren con i suoi interrogativi esistenziali e con la voglia di vincere il suo match personale.
- 14:00
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| Io che ti ho voluto così bene * Roberta Recchia * Rizzoli * pagg. 352 |
Luca non ha neanche quattordici anni, ma ha una sensibilità silenziosa che lo rende diverso dai coetanei. Con i genitori e il fratello maggiore abita in una località di mare, dove tutto sembra immutabile: un posto sicuro che con la bella stagione si popola anno dopo anno. Un'estate una ragazza piena di vita diventa il suo primo sogno d'amore. Quando però lei scompare, e i carabinieri bussano alla loro porta, l'esistenza di Luca e dei suoi viene segnata per sempre.
- 18:00
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| Fiori per Algernon * Daniel Keyes * Tea* pagg. 304 |
Algernon è un topo, ma non un topo qualunque. Con un'audace operazione, uno scienziato ha triplicato il suo QI, rendendolo forse più intelligente di alcuni esseri umani. Di certo più di Charlie Gordon, che, fino all'età di trentadue anni, ha vissuto nella dolorosa consapevolezza di non essere molto... sveglio. Ma cosa succederà quando la stessa operazione verrà effettuata su Charlie? Quale sorte accomunerà la sua esistenza a quella del fedele amico Algernon?
- 14:00
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